Chi è l’artigiano e come riconoscere il valore dell’occhiale artigianale?!

L’artigianato è un’antica arte che nasce dal sapere di una singola persona e dalle esperienze pregresse dei suoi pari. Essere artigiani significa essere custodi di un pezzo di conoscenza, di sapienza ed essere creatori di nuovo valore.

Ieri l’artigiano produceva un oggetto per un uso ben specifico, ed era in grado di produrre lo stesso oggetto più e più volte, mai uno uguale all’altro, senza alterarne la finalità o le caratteristiche; anzi questo era proprio diventato il segno distintivo della lavorazione artigianale: uguali, ma non identici. Proprio questo connubio garantiva al cliente di avere tra le mani un oggetto artigianale.

Cosa significa essere artigiani OGGI?

Beh, il significato dell’artigianato rispetto a ieri è un po’ diverso. Oggi significa anche avvalersi dell’aiuto di alcuni strumenti tecnologici che incrementano le possibilità di lavoro, potremmo parlare quasi di artigianato 3.0. La bottega artigiana è un luogo dove si sperimenta l’innovazione, la creatività e la condivisione. In realtà questa tendenza è antica, perché l’artigiano ha sempre innovato creando utensili più utili, o applicando nuovi materiali, o affinando l’arte della riparazione. L’unica differenza è che oggi tutto ciò lo fa con l’ausilio di alcuni macchinari e con la continua condivisione globale di informazioni (grazie anche al web).

Qual è la caratteristica principale di un prodotto artigiano? L’unicità.

Ed è proprio questo che diversifica l’artigianato dall’industria. Per quanto il maestro cerchi di riprodurre nello stesso modo un oggetto già creato, esso non sarà mai identico al primo, cosa che invece nella produzione industriale viene garantita. Eppure, capita spesso che si dia valore alla perfezione estetica di un oggetto prodotto interamente da macchinari, piuttosto che al valore intrinseco dell’oggetto, rifinito dalle sapienti mani di un uomo, che così diventa unico.

Facciamo un esempio.

A Natale, in Italia e non solo si usa mangiare il panettone. I supermercati si riempiono di questi dolci industriali a prezzi medio-bassi, mentre nelle pasticcerie di tutto il Paese si possono acquistare panettoni artigianali a cifre da capogiro. La differenza tra i due sta proprio nel come viene prodotto.

Perché il panettone artigianale costa più di quello industriale che troviamo nei supermercati? Perché il panettone artigianale è migliore. Perché sappiamo che l’attenzione per gli ingredienti è alta, la lavorazione accurata e la lievitazione avviene naturalmente e senza fretta e tutto ciò deve avere un costo.

Questo discorso potremmo davvero applicarlo a molti atri contesti. Persino alla musica. Ascolti la tua canzone preferita dal cellulare, tramite I-Tunes o Spotify, perfetta ogni volta che premi “avvia”, ma l’emozione che provi quando la senti suonare da vivo, è tutta un’altra cosa, tant’è che persino il cantante ogni volta la interpreterà in maniera diversa, rendendo ogni esecuzione unica.

E questo vale anche per il mondo degli occhiali artigianali di stileItaliano.

I nostri prodotti vengono disegnati prima su un pezzo di carta a mano, realizzando l’intenzione, poi si passa al disegno tecnico a pc, che ne permette una misurazione più precisa. A questo punto si tagliano i laminati di acetato con delle macchine (anche il vetro per le creazioni di Murano oggi viene scaldato in macchine automatiche di ultima generazione 😊, ma la sua lavorazione è manuale), esse ne tracciano la forma, ma poi il lavoro più grande lo svolge proprio lui, il maestro che con sapienza leviga, definisce e rifinisce l’occhiale. Egli ne assembla i componenti, ne disegna i particolari… E poi ne controlla la qualità. Una qualità che risiede nell’oggetto ma anche negli occhi e nel tatto di colui che li esamina, uno ad uno prima di definirlo un’occhiale di prima scelta.

Questo significa che possono esserci dei segni particolari su alcune montature che su altre invece non troviamo. D’altronde lo stesso acetato è un materiale naturale ed umorale, che vive e si lascia formare, ma che a volte detta delle regole lasciando piccolissimi segni che non vogliamo assolutamente nascondere… proprio per garantire a voi l’originalità e l’handmade che ci contraddistingue.

Il valore dell’oggetto e in questo caso delle montature è proprio quello di avere la certezza che ogni singolo occhiale è passato più e più volte tra le mani di abili maestri che ne hanno disegnato, levigato e definito i contorni, testandolo ad ogni passaggio. Ci sarebbe invece da innescare la tendenza contraria e cioè quella di diffidare da occhiali (in questo caso, ma potremmo dirlo per molti altri oggetti) standardizzati a basso costo – non solo per l’utente finale, ma anche per gli stessi negozi di ottica- dove non vi è una imperfezione magari estetica (perché spesso tali occhiali non hanno né peculiarità, né colori né lavorazioni particolari), ma la qualità dei materiali è scadente e la montatura non viene neppure testata.

I difetti estetici nelle montature non sono quei minuscoli segni artigianali, bensì altri che ne alterano visibilmente l’aspetto, come evidenti graffi, difetti nel colore, crepe (addirittura) nell’acetato, mancata lucidatura etc… che gli ottici qualificati sanno riconoscere.

Insomma, guardate le persone! Siamo tutti esseri perfetti, composti da pregi e difetti, che cambiano anche col tempo. Ed è proprio questo il nostro valore aggiunto. Essere perfettamente UNICI. Essere unici a questo mondo fortunatamente viene ancora premiato. E col passare del tempo lo sarà sempre di più.

Quindi diffidate della perfezione ad ogni costo perché deriva sempre da qualche compromesso! Anzi la lezione è proprio questa: la perfezione esiste, ma non è oggettiva. Così come esprimeva David Hume “La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le contempla”.

Scegliete quel tipo di perfezione, quello che si genera dal cuore, dalle mani e dall’innovazione. Scegliete l’artigianato Made in Italy.

Consulta il nostro blog e rimani sempre aggiornato sulle ultime novità!

Lascia un commento